L’Europa sostiene Artemis
Se lo spazio è un oceano, la Luna è l’isola più vicina a noi. Nel corso della storia dell’umanità, ha attirato i nostri sguardi verso l’alto e ci ha spinto a esplorare. Le missioni Apollo hanno dimostrato che è possibile raggiungerla, ma si è trattato di brevi visite della durata di pochi giorni. Oggi, l’esplorazione consiste nel tornare per restarci e nell’imparare a vivere e lavorare su un altro mondo.
La Luna si trova a circa 384.400 km di distanza; lontana in termini quotidiani, ma vicina secondo gli standard cosmici. A soli pochi giorni di viaggio dalla Terra, presenta un ambiente estremo: vuoto, elevate dosi di radiazioni, polvere lunare abrasiva, luce intensa e sbalzi di temperatura estremi.
L’ESA sta contribuendo a dare forma a una nuova fase di esplorazione. Attingendo a decenni di esperienza nell’orbita terrestre bassa, l’Europa contribuisce a missioni che trasportano astronauti nell’orbita lunare attraverso partnership internazionali, sviluppando al contempo capacità robotiche – moduli di atterraggio, strumenti scientifici e sistemi di comunicazione e navigazione – per esplorare la Luna in modo sostenibile a beneficio degli europei.
L’ESA svolge un ruolo fondamentale nel riportare l’uomo sulla Luna. Il nostro Modulo di Servizio Europeo è il cuore pulsante della navicella spaziale Orion della NASA per le missioni Artemis: la spinge nello spazio e fornisce aria e acqua all’equipaggio. I quattro caratteristici pannelli solari del modulo non solo generano l’energia necessaria al funzionamento di Orion, ma catturano anche splendide immagini della Terra e della Luna.
Realizzati grazie al contributo di oltre 100 fornitori in tutta Europa, questi moduli consentono agli astronauti di spingersi più lontano che mai.
Argonaut è il programma dell’ESA dedicato ai lander lunari. A partire dal 2030, i lander Argonaut saranno lanciati a bordo dei razzi Ariane 6, trasportando sulla Luna 1,5 tonnellate di carico necessario alle attività di esplorazione, che spazia dai rifornimenti essenziali per gli astronauti ai rover, ai carichi utili scientifici e agli strumenti di navigazione.
Grazie al suo design flessibile, Argonaut garantisce all’Europa un accesso autonomo alla superficie lunare, un passo fondamentale verso una presenza duratura sulla Luna.
Le missioni “Moon Explore” dell’ESA sono missioni rapide ed economicamente efficienti, progettate per fornire dati scientifici e di esplorazione mirati. Dai rover agli orbiter per il monitoraggio delle radiazioni, questi “velocisti lunari” contribuiscono a ridurre i rischi per le missioni future, stimolano l’innovazione e aprono nuove opportunità per i nuovi attori europei.
Prima che gli astronauti possano vivere e lavorare sulla Luna, dobbiamo prima comprenderla. Le attività scientifiche e tecnologiche lunari dell’ESA mirano a studiare l’ambiente lunare e le sue potenziali risorse, oltre a testare le tecnologie di comunicazione, navigazione e atterraggio necessarie per le future missioni. In collaborazione con partner in tutta Europa e nel resto del mondo, l’ESA sta sfruttando ogni opportunità a sua disposizione per sviluppare queste capacità passo dopo passo.
Con l’aumentare delle missioni dirette sulla Luna, la disponibilità di servizi affidabili di telecomunicazione e navigazione sta diventando essenziale. Questi servizi potrebbero consentire alle future missioni lunari di comunicare e navigare proprio come si fa sulla Terra, aprendo la strada a una presenza lunare duratura.
I piani dell’ESA per la connettività e la navigazione lunari abbracciano diverse missioni. Lunar Pathfinder fornirà servizi di comunicazione affidabili sulla Luna e nei suoi dintorni e sperimenterà l’uso di satelliti di navigazione in orbita terrestre per la navigazione lunare. Il programma Moonlight metterà a disposizione una costellazione di satelliti di comunicazione e navigazione in orbita attorno alla Luna. Esso faciliterà il trasferimento di dati ad alta velocità e a bassa latenza tra la Terra e la Luna e consentirà atterraggi precisi e autonomi, nonché la navigazione lunare. NovaMoon migliorerà la precisione della navigazione lunare fornendo un punto di riferimento preciso.